Com cil qui bleu eu sot les tors.
. . . . . . . . . . . . .
Li onsimes est Juvenax
Qui molt fu cortois et tolax.
Per contro Alfonso Alvares de Villa Sandino par che creda Platone un poeta quando dice:
Quemen sus libros do quiera que son
Virgilio é Dante, Oraçio é Platon,
E otros poetas que diz la leyenda.
Concionero de Baena, ed. cit., nº 80, p 77. Un trattato delle moralità dei filosofi, molto simile a quello di Alars de Cambrai, va sotto il nomo di Andreys de Huy. È dubbio quale dei due autori abbia copiato l'altro. Un terzo trattato, simile ai precedenti, va sotto il nome di un Jehan. V. Dinaux, Les Trouvères brabançons, hainuyers, liégeois et namurois, Parigi e Bruxelles, 1863, p. 1-4. V. inoltre Les Trouvères cambrésiens, dello stesso autore, Parigi, 1836, p. 72-5.
[368]. Sotto il titolo di Romant des philozophes è nel manoscritto I., V, 5 della Nazionale di Torino un trattatello di morale in prosa, fatto in gran parte con sentenze di Cicerone, Seneca, Orazio, Lucano, Boezio e qualche altro latino. Nella Bible Guiot sono i seguenti versi, dove si dà similmente una lista dei filosofi: