En refurent, ce n'est pas gas.

V. 73-84, ap. Barbazan, Fabliaux et contes 2ª ed. aumentata dal Méon, v. II, p. 309.

[369]. Così nel Fiore di filosofi e di molti savi. Nel Libro de los buenos proverbios e nei Bocados de oro nessun poeta è nominato, e son ricordati invece nomi stravagantissimi di filosofi non mai esistiti, particolarità questa che si riscontra anche nella Turba philosophorum e altrove. Farebbe opera utile assai chi si ponesse a rintracciare le origini e le relazioni di queste curiose scritture, di cui non è letteratura del medio evo che non possegga parecchie. Tra l'altro esse fanno buona testimonianza della venerazione in cui era tenuta l'antichità.

[370]. Nella Image du monde dei filosofi si ragiona lungamente. Nel c. 15 della parte III si leggono i seguenti versi (cod. della Nazionale di Torino L, IV, 5):

Dont maint qui philosophe estoient,

Qui tout voloient esprouuer,

Alerent par terre et par mer

Pour mieux la verite enquerre

Des choses du ciel et de terre;

Ne se rostissoient pas tant