Catholicae verum fidei dedit et documentum

Et nos informat: musica quaeque donat.

Qui Theodorico delatus est ab iniquo

Papiae senium duxit in exilium,

In quo se moestum solans dedit inde libellum,

Post ictus gladio exivit a medio.

Se non che non si può avere piena certezza che la intera iscrizione sonasse così veramente; i versi che mancano nell'Anonimo Ticinense o nel Gualla qualcuno potrebbe averli suppliti di suo capo.

[671]. Nella Vita di Boezio preposta alla edizione di Basilea del 1546.

[672]. Queste congetture in parte si accordano con quelle espresse dal Nitzsch nella citata sua opera, p. 13-9, in parte ne discordano. Il Nitzsch crede che la opinione della santità di Boezio sia sorta solamente alcuni secoli dopo. Egli non ebbe conoscenza del dittico di Monza.

[673]. V. Nitzsch, op. cit., p. 18.