Art. 1. Il papato è decaduto di fatto e di diritto dal governo temporale dello Stato romano.
Art. 2. Il Pontefice romano avrà tutte le guarentigie necessarie per la indipendenza nell'esercizio della sua potestà spirituale.
Art. 3. La forma di governo dello Stato romano sarà la democrazia pura, e prenderà il glorioso nome di Repubblica romana.
Art. 4. La repubblica romana avrà col resto d'Italia le relazioni, che esige la nazionalità comune.
I votanti furono Centoquarantatre; centoventi risposero Sì; nove risposero No; quattordici approvarono commentando un articolo.
La folla immensa di popolo alla notizia proruppe in un urlo immane di gioia e di plauso.
Roma in quel momento aveva affermato il diritto del popolo italiano.
Essa parve, e fu più grande della Roma dei Cesari!
E il manifesto, che la Costituente romana diresse a tutti i popoli lo prova.
Ecco alcune parti più importanti di quel documento d'imperitura memoria: