"Da Chagny il quartier generale passò a Chalons sur Saone, poi a Courcelles".
Dopo la vittoria di Lantenay e la ritirata di Dijon, il generale Garibaldi emanò il seguente proclama:
Ai prodi dell'Esercito dei Vosgi.
"Voi avete certamente la coscienza d'avere compiuto il vostro dovere. Dopo d'aver valorosamente combattuto un nemico superiore di forze per due giorni, voi non abbandonaste il vostro posto d'onore ad onta delle fatiche, delle privazioni e dei rigori di una stagione orribilmente piovosa e fredda.
"Il vostro coraggioso esempio servirà alle giovani milizie che hanno abbandonato il loro posto per inesperienza, e insegnerà loro d'ora innanzi a tenersi più compatte e più costanti, nella missione onorevole che la Francia repubblicana ha loro affidata.
"La grande repubblica Americana combattè quattordici anni contro i suoi oppressori e sul principio della lotta le sue milizie non erano più agguerrite delle nostre.
"Nel 1789 i quattordici eserciti che presero le armi in Francia, erano nuovi alle pugne, e fino a Fleurus, Walmy e Iammapas essi pure furono respinti dagli stessi eserciti che noi combattiamo, e tuttavia finirono per riuscire vittoriosi in tutta Europa.
"Onore a voi dunque, miei prodi di Commarin, che, servendo la santa causa della repubblica, sapeste mostrare ai vostri giovani compagni la via del dovere e della vittoria.
Commarin, 29 novembre.
G. Garibaldi"