"Ma non basta la pace esteriore. A noi bisogna la pace interna, (Vivi e prolungati applausi—grida di Viva il Re), e la concordia di tutti gli uomini di buon volere, per isvolgere le nostre forze intellettuali e le nostre energie economiche. (Approvazioni).
"Educhiamo le nostre generazioni al culto della Patria (Approvazioni), all'onesta operosità, al sentimento dell'onore (Benissimo!); a quel sentimento a cui s'inspirano con tanto slancio il Nostro Esercito e la nostra Armata (Applausi prolungati—grida di Viva l'Esercito, Viva l'Armata), che vengono dal popolo e sono pegno di fratellanza, che congiunge nell'unità e nell'amore della Patria tutta intiera la Famiglia Italiana. (Lunghe e prolungate ovazioni).
"Raccogliamoci e difendiamoci con la sapienza delle leggi e colla rigorosa loro applicazione (Applausi vivissimi). Monarchia e Parlamento procedano solidali in quest'opera salutare. (Benissimo!)
Signori Senatori. Signori Deputati!
"Impavido e securo ascendo al Trono (Ovazione lunghissima; grida ripetute di Viva il Re) con la coscienza de' Miei diritti e doveri di Re (Triplice salva di applausi).
"È necessario vigilare e spiegare tutte le forze vive, per conservare intatte le grandi conquiste dell'unità e della libertà (Applausi). Non mancherà mai in Me la più serena fiducia nei nostri liberali ordinamenti (Applausi), e non Mi mancherà la forte iniziativa e la energia dell'azione (Grande ovazione e grida ripetute di Viva il Re), per difendere vigorosamente le gloriose Istituzioni del Paese, retaggio prezioso de Nostri maggiori (Approvazioni).
"Cresciuto nell'amore della Religione e della Patria, invoco Dio in testimonio della mia promessa, (Triplice salva di applausi e grida di Viva il Re!) che da oggi in poi il Mio cuore, la Mia mente, la Mia vita offro alla grandezza ed alla prosperità della Patria. (Lunga ovazione che dura per parecchi minuti e grida ripetute di Viva il Re Viva la Regina, Viva Casa Savoia).
Parole esprimenti alti sentimenti patriottici degne del discendente dell'Avo immortale—Il Padre della Patria—e del Re Buono suo magnanimo genitore Umberto I.
Giunto alla fine di questi ricordi che sono una eco di storia ripercuotentesi intorno a me—e che riassumono pagine di vita vissuta nelle grandi ore per la libertà della patria—si affollano alla mente mia le sembianze care e gloriose di tutti i compagni dei giorni eroici e lontani—le immagini dei pochi superstiti—dei molteplici morti—dei saliti in alto sulle cime della rinomanza—degli umili rimasti oscuri, non ostante il sagrifizio del sangue e l'altezza divina del sogno!