contro

"Bennici Giuseppe, del fu Gerlando d'anni 21, nato a Piana de' Greci, celibe, Luogotenente nella 8a Compagnia del 4o Reggimento Fanteria.

detenuto e accusato

"di tradimento, per aver portato le armi contro lo Stato, prestando servizio nelle file del generale Garibaldi, arrestato il giorno 29 agosto p.p. ecc.

"Condanna alla pena di morte previa degradazione ecc."

Ma anche questa volta un altro angelo salvatore vegliava sulle sorti del Bennici; il generale Pinelli si adoperò con ogni sua possa per ottenergli, se non la grazia, la commutazione della pena, e così il 26 di ottobre S. M. il Re firmava il decreto col quale si commutava la pena di morte in quella dell'ergastolo.

La madre del Bennici, angosciata per la sorte del figlio, si rivolse con calde preghiere al generale Garibaldi, e ne riceveva questa confortante lettera.

Pisa, 11 novembre 1862.

Signora,

"Mi commuove il modo eroico col quale sopportate la vostra sventura. Vostro figlio sarà libero e presto; io appena potrò farlo, m'incaricherò di lui.