Sotto il busto, contornato da fregi a cartoccio si legge:

Masaniello vissche [r]
En coninck v. Naples
1647

cioè: Masaniello pescatore e Re di Napoli. 1647[311].

Dall'altro lato si vede il busto di Oliviero Cromwel, fiancheggiato da due guerrieri, in costume antico romano, che con una mano reggono una corona di alloro sulla testa del medesimo, e con l'altra si appoggiano parimente agli scudi che hanno a lato. Sotto il busto, contornato dai medesimi fregi che si veggono nell'altra faccia, si legge:

Olivar Cromwel
Protector V. Engel
Schot en Irlan.

cioè: Oliviero Cromwel protettore dell'Inghilterra, Scozia ed Irlanda.

Sul taglio poi della medaglia sta inciso;

Violenta imperia nemo continuit diu

Il motto è di Seneca, tratto dalla tragedia Troades verso 258.

La medaglia, come mi assicura l'egregio Dr Arturo Sambon, che si occupa con tanta intelligenza ed amore della storia numismatica della nostra regione, e che è stato da me interrogato sul proposito, non è riportata nell'opera di G. Van Loon, che descrive una grandissima quantità di queste medaglie popolari o gettoni olandesi assai interessanti, perchè rispecchiano al vivo i sentimenti del popolo sugli avvenimenti contemporanei. Da chi e per quale occasione essa fosse stata coniata, io non saprei dire. Solo, dalla leggenda incisa sul taglio, mi pare che si possa con molto fondamento, affermare che sia stata impressa durante la dominazione di Oliviero Cromwel nella Gran Brettagna, e da chi era di un partito avverso ai moti rivoluzionarii di quell'isola. Essa, a mio credere, è quasi un monito, che si fa all'usurpatore del trono degli Stuardi, mettendolo a confronto di Masaniello, il cui imperio era così poco durato.