[10]. Saba Malaspina, Hist. L. IV, c. 16; Chron. di Partenope, L. II, c. 11.

[11]. Saba Malaspina, Hist. l. c.

[12]. La testimonianza del Malaspina è stata combattuta recisamente dal ch. cav. Del Giudice con la sua dotta memoria: Il giudizio e la condanna di Corradino (Nap. 1876) ritenendola come sospetta e del tutto inverosimile (pag. 19). Ma, sebbene le ragioni, che l'egregio mio amico a sostegno della sua opinione desume dal sistema tenuto in quel tempo tra noi intorno ai parlamentari ed alle curie generali, ed intorno al procedimento penale contro i proditori notorii e manifesti, sieno certamente fondate e gravissime, pure io non oso rigettare interamente l'affermazione di uno scrittore così autorevole qual è Saba Malaspina. La convocazione dell'assemblea fu forse una semplice formalità eccezionale per un caso così specialmente eccezionale e singolare, e fu diretta ai deputati di due sole provincie del reame, le più vicine a Napoli, affinchè l'esecuzione dell'infelice Corradino, già preventivamente decisa da Carlo, non fosse anche per poco ritardata.

[13]. Tutini, Op. cit. p. 16; Falco, Del sito di Nap. p. 22.

[14]. Reg. cit. 1269, S, f. 162, ap. Minieri, Notizie l. c. e Reg. n. 30 (1278, B) f. 75 — Cf. Summonte, II, 262.

[15]. Reg. n. 76 (1295, B), f. 85, e cit. Reg. n. 106 (1300-1301. A), f. 82.

[16]. Reg. cit. n. 106 — Cf. Camera, Annali, II, 86.

[17]. Reg. n. 125 (1302, E.), f. 53 — V. Camera, Op. cit. II, 94.

[18]. Dom. de Gravina, Chron. ap. Pelliccia, Op. cit. III, 226; Boccaccio, De casibus virorum illustr. L. IX, e con minori particolari, la Chronaca di Partenope, III, 23, ove erroneamente si aggiunge anche Sancia, la nipote di Filippa Catanese, che, per essere in quel tempo pregna, fu giustiziata dopo. Queste fonti furono seguite dal Collenuccio, I, 246, ediz. Gravier, dal Costanzo, Istor. del regno p. 203, dal Summonte, O. c. II, 426, e da altri, che tralascio. — D'altra parte Giov. Villani nelle Istor. Fior. XII, 52 parla del supplizio dei soli uomini, e così pure il Chron. Siculum testè pubblicato dalla Società Napolitana di Storia Patria p. 10; aggiungendo poscia esattamente la giustizia di Sancia al dicembre seguente.

[19]. Reg. Ang. n. 353 (1346 C.) f. 24. Debbo questa notizia all'amico prof. De Blasiis.