[291]. Molini, Ms. f. 4.

[292]. Molini, postilla in ultimo del Ms.

[293]. Nell'esemplare del Ms. conservato nel Museo dell'Archivio di Stato di Napoli che porta il titolo: Successi historici raccolti dalla sollevatione di Napoli dalli 7 di luglio 1647 ino a 6 aprile 1648 per Innocenzo Fuidoro (Vincenzo D'Onofrio), si trovano 23 incisioni che rappresentano i principali personaggi dell'epoca. Così pure nella Parte 2.ª dei detti Successi Historici posseduta dall'egregio Principe di Gesualdo, che io ebbi occasione di vedere parecchi anni fa, da me fu osservato lo stesso.

[294]. Anche il Conforto arricchisce i suoi Annali del Regno Ms. con figure.

[295]. Nell'altro esemplare della Parte 1.ª del Fuidoro, che si conserva nella biblioteca della Società Napoletana di Storia Patria a cc. 2 si vede una figura di Masaniello fatta a penna, ed a fianco si legge: Tomas' Aniello d'Amalfi copiato da quello, che fu stampato in Parigi e con cautela fu fatto vedere a' curiosi in Napoli, et delle quattro parti ne sono tre al naturale per quello che testifica chi se lo ricorda nel 1647, che ne furono portati li ritratti à pennello in più Paesi in quel tempo. Un altro ritratto e penna si trova in un Ms. dei principii del secolo XVIII della stessa Società Napoletana di Storia Patria intitolato: Sollevatione dell'anno 1647, a p. 155.

[296]. I banditi portavano “le chiome legate e nel collo un moccaturo„. (Pollio, Hist. cit. f. 233). Una tale acconciatura del capo dal Valentino (La mezacanna, parmo IV, p. 177 ediz. Porcelli) è chiamata la chiomera o capellera de sbannite.

[297]. Così chiamavansi gli abati di mezza sottana. Cf. Campanile, Diario Ms. f. 13 mihi.

[298]. Pollio, Historia cit f. 233.

[299]. Non voglio però trasandare la notizia di una figura autentica e curiosa che riguarda la contesa tra i francesi e gli spagnuoli. Vedesi a c. 75 v. 76 col titolo: La Déroute des Espaignols dans la ville de Naples e l'arrivée de M. Le Duc de Guise. (0,45 x 0,36). Questa incisione in rame, di un bel gusto francese, è una satira finissima: vi sono rappresentati le Français, le Napolitain, l'Espaignole e le Valet. Sotto ognuno di essi è scritta una quartina, il 1.º dice:

Considerant de loin ce Senor aux abois