SAMIA. La padrona mia ti prega che tu voglia amarla come lei fa te e, quando ti piaccia, venire da lei.
LIDIO femina. Non intendo. Chi è la padrona tua?
SAMIA. Eh! Lidio, tu vuoi straziarmi, sí?
LIDIO femina. Straziar vuoi tu me.
SAMIA. Laudato sia Dio poi che tu non sai chi è Fulvia né me conosci.
Orsú! sú! Che vuo' tu che io le dica?
LIDIO femina. Buona donna, se altro non mi di', altro non te rispondo.
SAMIA. Fingi non intendere, eh?
LIDIO femina. Io non te intendo né ti conosco e manco d'intenderti e conoscerti mi curo. Va' in pace.
SAMIA. Discretamente fai, certo. Alla croce di Dio, che io glie ne dirò bene.
LIDIO femina. Dilli ciò che tu vuoi, pur che dinanzi mi ti levi in la tua mal'ora e sua.