LIDIO femina. Vogliam farlo?

FANNIO. Per altro nol dico.

LIDIO femina. Be'. Va' a casa, intendi quel che vi si fa e trova li panni per vestirci. E me troverrai nella bottega di Franzino e risolveremo Ruffo al sí.

FANNIO. Levati ancor tu di qui, perché colui che lá appare essere potria uno che Perillo mandasse per te.

LIDIO femina. Non è de' nostri. Pur tu hai ben detto.

SCENA V

FESSENIO servo, FULVIA.

FESSENIO. Voglio andare un poco da Fulvia, ché comparita su l'uscio la vedo, e mostrarle che Lidio vuol partirsi per vedere come se ne risente.

FULVIA. Ben venga, Fessenio caro. Dimmi: che è di Lidio mio?

FESSENIO. Non mi pare quel desso.