FESSENIO. È la Morte che teco era nel forziero.

CALANDRO. Meco?

FESSENIO. Teco, sí.

CALANDRO. Oh! oh! lo non la vidi mai lá drento meco.

FESSENIO. Oh buono! Tu non vedi anco il sonno, quando dormi; né la sete, quando bevi; né la fame, quando mangi. Ed anco, se tu vuoi dirmi il vero, or che tu vivi, tu non vedi la vita; e pure è teco.

CALANDRO. Certo, no, ch'io non la veggo.

FESSENIO. Cosí non si vede la morte, quando si muore.

CALANDRO. Perché si è fuggito il facchino?

FESSENIO. Per paura della morte: sí che temo che a Santilla oggi andar non potrai.

CALANDRO. Morto son se oggi con lei non sono.