FESSENIO. E dá del buon per la pace.
POLINICO. Ascolta, Lidio. Sappi che Dio ci ha fatto due orecchi per udire assai.
FESSENIO. Ed una sol bocca per parlar poco.
POLINICO. Non parlo teco. Ogni mal fresco agevolmente si leva; ma poi, invecchiato, non mai. Levati, dico, da questo tuo amore.
LIDIO. Perché?
POLINICO. Non ve arai mai se non tormenti.
LIDIO. Perché?
POLINICO. Oimè! Non sai tu che i compagni d'amore sono ira, odii, inimicizie, discordie, ruine, povertá, suspezione, inquietudine, morbi perniziosi nelli animi de' mortali? Fuggi amor; fuggi.
LIDIO. Oimè! Polinico, non posso.
POLINICO. Perché?