FESSENIO. Per mal che Dio ti dia.

LIDIO. Alla potenzia sua ogni cosa è suggetta. E non è maggior dolcezza che acquistare quel che si desidera in amore, senza il quale non è cosa alcuna perfetta né virtuosa né gentile.

FESSENIO. Non si può dir meglio.

POLINICO. Non è maggior vizio in un servo che l'adulazione. E tu lui ascolti? Lidio mio, attendi a me.

FESSENIO. Sí che gli è delicata robba!

POLINICO. Amore è simile al foco che, postovi sopra zolfo o altra trista cosa, amorba l'omo.

LIDIO. E, postovi incenso, aloe ed ambra, fa pure odore da resuscitare morti.

FESSENIO. Ah! ah! Col laccio che fece resta preso Polinico.

POLINICO. Ritorna, Lidio, alle cose laudabili.

FESSENIO. Laudabile è accomodarsi al tempo.