FESSENIO. Tutto ho visto. Tirati piú drento, ché altri in questi panni non ti veda.
FULVIA. Ben ricordi. El gran disio d'esser con Lidio in modo mi accecò che piú oltre non pensai. Ma dimmi, Fessenio caro: hai trovato Lidio mio?
FESSENIO. Corre il sangue ov'è la percossa. Ho.
FULVIA. Sí?
FESSENIO. Sí.
FULVIA. Be', Fessenio mio: che dice? Dimmi.
FESSENIO. Non partirá cosí presto.
FULVIA. Doh Dio! Quando potrò io parlar seco?
FESSENIO. Forse anche oggi; e, quando con Calandro ti vidi, a lui me ne andavo per disporlo a venire da te.
FULVIA. Fallo, Fessenio mio, ché buon per te! E la vita mia te raccomando.