[8]. Orazione inaugurale del prof. Palmieri, recitata il 16 novembre. [Nuovo indirizzo da dare alle università italiche: discorso accademico recitato dal prof. Luigi Palmieri nel dì 16 novembre 1861 in occasione della solenne inaugurazione degli studi nella R. Università di Napoli. Napoli, tip. Gargiulo, 1861. Per il luogo a cui si riferisce qui lo Spaventa v. il mio Discorso, premesso agli Scritti filosofici di B. Spaventa, pp. XCII e sg.].

[9]. Vedi la mia Prolusione alle lezioni di storia della filosofia nella Università di Bologna. (Carattere e sviluppo della filosofia italiana dal sec. XVI al nostro tempo, Modena, 1860; rist. nel vol. degli Scritti filosofici, ed. Gentile, pp. 115 sgg.)

[10]. L'actus purus degli scolastici è Dio: e propriamente, in Averroè, l'atto conoscitivo di Dio. V. Eucken, Gesch. d. philos. Terminologie, Leipzig, 1879, p. 68.

[11]. [Intorno agli errori provenienti da questi paragoni tra filosofi diversi, perchè appartenenti a diversi periodi storici, per quanto possano rappresentarvi situazioni analoghe, è da vedere quello che lo Spaventa ne scrisse a proposito di Socrate, nel vol. Da Socrate a Hegel, pp. 3 sgg.].

[12]. Vedi il mio scritto: La filosofia di Kant e la sua relazione colla filosofia italiana. Torino, 1860 [rist. negli Scritti filosofici, pp. 1-80].

[13]. Vedi la mia Prolusione nella Università di Bologna: Carattere e sviluppo della filosofia italiana dal secolo XVI sino al nostro tempo [citata sopra, p. 20].

[14]. Zeller, Filosofia de' Greci [ted.], 2. ediz. Part. I.

[15]. V. Dhammapada, edit. Fausböll.

[16]. [Il Karma o Kamma è nel buddismo la retribuzione morale (propriamente l'azione), per cui l'essere di ciascuno è il frutto del suo operare, attraverso le cinque regioni delle trasmigrazioni delle anime. L'Oldenberg (Le Bouddha, sa vie, sa doctrine, sa communauté, trad. franc., Paris, Alcan, 1903, pp. 45 sgg. e 226 sg.) addita le prime tracce di questa dottrina nella speculazione vedica].

[17]. [L'A. cita l'ediz. Wagner. In questa ristampa si è però leggermente corretto il testo secondo l'ed. Gentile delle Opere italiane del Bruno, Bari, Laterza, 1907, I, 27, 30].