[97]. Op. cit., p. 406 e segg.

[98]. V. Prolus., [qui sopra], pag. 27.

[99]. [Vedi dell'autore la Filosofia di Kant e la sua relazione colla filosofa italiana (1866) in Scritti filosofici, ed. Gentile, p. 16; Kant e l'empirismo (1880), ivi, pp. 81-114, e l'opera postuma Esperienza e metafisica, Torino, Loescher, 1888].

[100]. V. la Lezione seguente.

[101]. [Saggio filosofico sulla critica della conoscenza, 1819-1832, in 6 voll.].

[102]. [Cfr. i citati scritti La Filos. di Kant, Kant e l'empirismo, in Scritti filosofici, pp. 19-20, 96-100. Per le difficoltà che sono state opposte a questa interpretazione cho lo Spaventa diede della gnoseologia del Galluppi, v. Fiorentino, La filosofia contemporanea in Italia, Napoli, Morano, 1876. Vedi anche Gentile, Dal Genovesi al Galluppi, cap. VII].

[103]. Introd. allo studio della filos., vol. II, 192 (ediz. Losanna, Bonamici, 1846). [Cfr. Spaventa, La filos. di Gioberti, pp. 430-7].

[104]. [Questa critica sul Galluppi risale al 1857: cfr. la lettera di Bertrando a Silvio Spaventa del 18 luglio di quell'anno, in S. Spaventa, Dal 1848 al 1861; lett., scritti, docc. pubbl. da B. Croce, Napoli, Morano, 1898, pp. 203-5].

[105]. [Intorno al significato di esperienza v. Scritti filosofici, p. 88].

[106]. V. Lezione antecedente.