[117]. La esposizione completa di questi momenti e della loro contradizione, — la prova di quel che qui è detto solo in modo sommario e senza documenti, — si vedrà nell'opera: La Filosofia di Gioberti [di cui il vol. I e unico venne in luce l'anno appresso: Napoli, Vitale, 1863].

[118]. [Così lo chiamava V. Cousin].

[119]. Il testo dice creato. È evidente, che è uno sbaglio, credo, di stampa.

[120]. § CXXIV, 188-192. [Cfr. l'op. cit. La filos. di Gioberti, pag. 72, n. 2, dove l'A. cita lo stesso passo e soggiunge: «Ecco il vero Gioberti. Se vi ha qui un difetto, è solo l'apparenza che l'autonomia sia lo stesso arbitrio dell'individuo»].

[121]. [Prolegomeni del Primato morale civile degli Italiani scritti dall'autore, Brusselle, 1845 (1.ª ediz.), pp. 425-26 e 891-2].

[122]. [Ed. cit., II, 12-3].

[123]. V. questo circolo nella Teorica del Sovrannaturale, pag. 57 seg. Questo tema del sovrintelligibile sarà trattato ampiamente nella Filosofia di Gioberti [pp. 72-99].

[124]. V. Lez. VI.

[125]. Gioberti, Introd., II, pag. 448.

[126]. Vedi la Prolusione [parte I di q. vol.].