Quella identità, che è la Sostanza, non è semplice Essere, pura immobilità, ma Causa sui. Causa sui, — questo concetto che il nostro Mamiani dice contradittorio, assurdo, perchè lo stesso ente non può essere a un tempo causa ed effetto di se medesimo, — questo è quello che ha di nuovo e di proprio la Sostanza di Spinoza. Essa è di certo assoluta indifferenza dei due opposti (pensiero ed estensione): ma, come tale indifferenza, è assoluta attività, causalità infinita. Essa non è semplice immanenza (Sostanza), ma attività immanente (Sostanza causa).

Il concetto di Dio come causalità immanente: tale è la novità dello spinozismo.

Come indifferenza assoluta degli opposti, Dio è la Sostanza; e

come assoluta attività, essenza, actuositas, è l'Attributo;

come infinito effetto, o esistenza, è il Modo infinito.

Sostanza, Attributo e Modo sono i tre concetti fondamentali dello spinozismo. Ora il modo come tale, la res particularis, non si può comprendere senza il Modo infinito. Modo infinito è il finito infinito, l'effetto infinito, l'universo come universo, come sistema o eterno ordine delle cose, come infinita genitura. Così Dio è causa sui; l'universo è Dio stesso come effetto di se stesso. In altri termini:

Dio è Natura:

come semplice Natura, è identità assoluta, Sostanza.

Come Natura naturante, è Causa;

come Natura naturata, è Effetto.