3. essere cosciente naturale. Il principio di Anassagora (il suo Noo), come intelligenza naturale, è il soggetto (la realtà cosciente) immediato, l'uomo come individuo: il principio della Sofistica.
Tutta questa filosofia è filosofia naturale:
1. perchè considera solo la realtà naturale. La realtà cosciente, infatti, è considerata come realtà naturale (aequa, numero, ecc.); non è distinta chiaramente dalla naturale, e molto meno messa sopra la naturale. Così la giustizia pei Pitagorei è un numero, etc.
2. perchè conosce, ma senza riflettere sul conoscere, sul processo e autorità del conoscere, senza conoscere il conoscere; cioè senza conoscenza di sè.
Conoscere è realtà cosciente. Conoscere il conoscere è conoscere la realtà cosciente.
Tutta questa filosofia è dunque semplice conoscenza della realtà naturale: dell'ordine naturale delle cose. In essa non era possibile la logica; perchè la logica è conoscenza della conoscenza. La stessa Sofistica, avendo per principio il soggetto individuale, non universale, non poteva aver logica, ma solo rettorica. La quale pure è già qualcosa: è come il bozzolo della logica.
b) Socrate, il primo si eleva all'orizzonte della logica, elevandosi dal conoscere naturale al conoscere a concetti, dall'oggettività naturale alla oggettività ideale. Questa è insieme l'essenza delle cose e l'essenza del pensiero (è questa, in quanto quella). D'ora innanzi il problema principale della filosofia è la relazione ideale (logica) delle cose, non più la naturale.
Platone sostanzializza i concetti socratici: le idee. Ne fa un mondo, ordinandole mediante la dialettica; i cui momenti sono: scendere dalle superiori alle inferiori mediante la dieresi di quelle, e salire, al contrario, mediante la sinagoga[140] delle inferiori: dall'uno a' molti, e da' molti all'uno.
Socrate e Platone attendono più alla forma della universalità che al contenuto. Platone non distingue nettamente i concetti, il cui contenuto è universale e non intuitivo, da quelli il cui contenuto è particolare e intuitivo: i concetti puri dai rappresentativi.