E' sta con guazzabuglio, e con fringuelli,
E delle frottole una serquettina,
Scamorcioli, travicoli, e spruzzelli.
E' sta ec. ripiglia a dir dell'Abbate Gianni, che se la passa in guazzabuglio, cioè in una tresca di ragazzoni, com'un civettone in mezzo a' fringuelli, che fanno una continua chiucchiurlaja. Il Ridolfi spiega: In guazzetti, mangiando fringuelli, cioè poco.
Serquettina: dozzina, qui per moltitudine confusa. Segue il senso: E se ne sta in un miscuglio di ciarle, di baje, e di scamorcioli ec.
Scamorcioli; è un peggiorativo del Franc. morceau, tritume d'una cosa. Onde scamorcioli equivalerebbe al plebeo frusticchi, ragazzettacci. Nel senso stesso travicoli, quasi salterelli; e spruzzelli, quasi sputacchiarelli.
E 'l can suo pari non vuol in cucina.
Mi ruppe 'l fuscellino, accalappiando
A una trave Amata per Lavina.
E 'l can ec. non vuol rivali, non vuol seco alla tresca chi gli possa dar fastidio.