Erro, cu cu andra' tu in cuccagna
Dal pero al fico sempre perperando?
Il pattume ec. rammuricare il pattume è raccogliere e rammucchiare la spazzatura. Suol dirsi d'un sordido: Egli raccatterebbe fino il pattume; quando vedesi tener conto d'ogni più vil cosa.
Cu cu: voce del cuculo. Cuculo che sei, la sbaglio? oppure col tener conto d'ogni cencio ti farai signore? Cuccagna: paese favoloso; ove fingesi copia di tutti i beni.
Dal pero al fico: sempre, da stagione a stagione. Rid. Oppure dal poco al meno, cioè da tutto. Perperando: facendo denari; da perpero, moneta Greca. Quindi sperperare, disperdere.
Del Vescovo la mula ti scalcagna.
Io già son ritornato mezz'in succhio
Per gire a bellegote, ed in benagna.
Del Vescovo ec. altro ch'andar in cuccagna; già comincia sotto di te a ciampicare la stessa mula Vescovile; già si vede la tua decadenza in povertà. Ridolf. Le mule de' Vescovi soleano essere ben pasciute; e il ciampicare in mano a costui segno era che l'orzo cominciava a mancare.
Per gire ec. pare un gergo che dinoti esser la sua passione tornata in sugo; preso bellegote per un soprannome relativo a qualche florida guancia. Ridolf.