In un guinzaglio cispi e zaffardosi.

Gonfiai, e poi mollai di dire: o micci;

Chieder a ciuffetto: è chieder roba a uno che ciuffa, o carpisce l'altrui, tanto è lontano da dar del suo; quindi usasi per cercar cosa quasi impossibile ad ottenersi.

Guinzaglio: striscia di corame, con cui i cani da caccia s'attaccano pel collare. E siccome ad una stessa se n'attaccan talora più d'uno, così n'è venuto il proverbio: Stan bene in un guinzaglio; e si dice di persone d'un medesimo costume. Rid. Cispi: cisposi.Zaffardosi: imbrattati di qualsisia lordura. Non sai di chi più far conto; posson mettersi tutti in un mazzo, com'i cispi e i zaffardosi.

Gonfiai: s'intende per la rabbia. Tenni tenni; e poi più non potendo, lasciai andare e dissi: oh micci che siete ec.

E l'anime del nocciolo amorosi.

E se tesser non può, ed ella fili:

E la luna nel pozzo a' sottrattosi.

L'anime ec. di due strettissimi amici suol dirsi: Son due anime in un nocciolo. Qui per ironia, come sarebbe: Oh i bravi amici veramente!

Se tesser ec. modo aspro per disprezzar chi pregato e ripregato non ci vuol favorire. Rid. Giacchè non si compiaccion di farmi grazia, si stiano, io poi non li curo piucchè tanto.