Ch'ogni ec. così la stessa ventura provasse chiunque sia nemico d'amore, talchè ne perisse.
Ferza, donna, 'n sul cul: le corna! svina,
Che ti verrà orlando il cappelletto,
E poi 'ngorbierò la pedoncina.
Ferza: sferza. Risponde egli: Una buona frusta ne sta già dunque pendente sopra le natiche. Le corna! canchero! Svina: svigna, fuggi a gambe; voce contadinesca, come sfratta. Rid.
Verrà ec. altrimenti metterà in pompa di guarnizioni il tuo bel cimiere; cioè più pompose renderà a' pubblici sguardi le corna tue.
E poi ec. salvati ora, ch'avrem poi tempo pe' nostri congressi. Ingorbiare è inzeppar nella gorbia, cioè in quel calzuolo di ferro, in cui incastrasi la punta de' bastoncini di maneggio. Pedoncina: pezzo degli scacchi; scherzoso equivoco come quello, Sacch. 165. Carmignano, vatti quella pedina?
Tu palpi il copertojo fuor del letto;
Ed inghiarando qua e là ti vai:
Che hai tu sott'i piè? diss'io: calcetto.