E' assaggiò di quella 'mbandigione?
Fischiandomi oltre mona Tessa disse;
Che Berto bea egli è pur di ragione.
Fischiandomi: susurrandomi all'orecchio con acerbo motto, mi disse: Assaporò egli que' diletti, di cui tu gli fosti sì liberale e sì larga. Or ben gli sta, se gli sconta sotto un bastone.
Che Berto ec. proverbio ch'assolutamente vale egli è giusto; come dicesse: Ha mangiato? dunque è conveniente che beva.
La bufèra 'nfernal mai non s'affisse,
La qual'è febbre quartana contina:
Ch'ogni disamorato ne perisse.
La bufera 'nfernal: un turbine sì maledetto, suscitato propriamente dal diavolo, parve eterno; tanto la durò egli menando questo sconquasso. Imitato da Dante Inf. 5. La bufèra infernal che mai non resta.
La qual ec. è perciò tale, da dirsi appunto una continua quartana, ch'ammazza l'uomo. Contina anche da se val febbre continua. Cadde malato in Pisa, e d'una contina passò all'altra vita. M. Vill. Stor.