Non posso più pisciar nel muro, Gello;
Perch'i' odo già terza, e 'l panno viene:
Zara a chi tocca; i' ho voto 'l borsello.
Non posso ec. dicesi dagli scapigliati di chi ha contratto certo mal forestiero. Convengon però il Ridolfi e il Salvini che qui significhi: Non ho tempo da cicalare. Quindi è che precipita il discorso, facendo un fascio di cose.
E 'l panno viene: detto comunissimo per chi dal troppo lungo digiuno si sente mancar lo stomaco. Rid. Amerebbe il Salvini di leggere e 'l pan non viene, è tardi e non c'è da mangiare. Oggi: Egli è nona, e il pan non viene.
Zara: giuoco di tre dadi. Proverb. Zara a chi tocca, e chi l'ha per mal si scinga; se la vedano un po altri: io per me ho voto 'l borsello; forse ho voto il sacco, ho detto abbastanza.
Allo paperin nostro mai più bene:
E dove hai fatto l'uovo là schiamazza,
Senza travagli dietro, o pur con pene.
Paperin: soprannome di persona, ch'avesse i piedi a guisa de' paperotti. Rid. A costui com'ad ingrato impreca egli che mai più bene non se gli faccia.