Fistiggine: dubita il Salvini che sia in luogo di fastidiosaggine. Chi torna a riappellare s'aspetti i più molesti e penosi taccoli.

Cambiato ec. in quanto a me non mi son curato di ricever galla per muschio, purchè non avessi ad entrar in liti.

Ve' l'avola ec. teme qui il Ridolfi di qualche scorrezione. Il Salvini rimarcandoci stella per tramontana, detta sido dal Burchiello; pago di sì interessante scoperta ci lascia al suo solito.

Del fango ha tratto 'l cul, ch'era vassallo.

La gichera potresti ben sonare:

Tu se' troppo ghignoso, orezzi al ballo.

Del fango ec. s'è tirato fuora dagl'imbarazzi, o dalla miseria. Era vassallo: ci stava sotto. Mi parrebbe che si potesse riferire alla stella, e intendersi esser già sorta la stella mattutina; ed esser tempo di far con suoni e balli le mattinate, come segue appresso.

La gichera: la giga, stromento musicale, molto usato da' giocolieri; dal Franc. giguer, danzare. Quindi gicheroso, festevole.

Se' troppo ghignoso: troppo ti piace lo stare in festa; da ghigno, riso. Orezzi: aneli, sospiri; da orezzo, venticello. Qui scorgo un dialogo di due persone, una delle quali invita all'allegria, l'altra la riprende.

Le zarle mi mostrò, non mugiolare;