Insegnare ec. voler copertamente far da maestro nell'atto stesso d'affettar ignoranza e sciocchezza.
Dicendo ec. sempre con una studiata smorfia ripetendo tu d'essere un ignorante. Avere studiato in Buemme (in Boemia dal Franc. ant.) si dice in gergo per non saper niente; com'esser dotto in Buezio.
Molte pollezze di queste non grece,
Che fè già per tre oche il detto loro,
Ma non a que' che l'uno e l'altro fece.
Pollezze ec. il senso e l'ordine della terzina è: Questo lor parlare, che (fè molte pollezze) fu capace d'ingarbugliar parecchi; non potè però mai burlare chi tutto vede. A me non ficcherann'eglino questa pollezzola dietro. Lasc. Gelos. Pollezzola son propriamente le tenere cime delle piante.
Per tre oche: suppongo che valga per chi è tre volte babbocchio. Un cotale potea restarci minchionato. Così: Dar fieno a oche.
Ma non a que' ec. il Petrarca disse: Che creò questo, e quell'altro emispero; cioè Dio.
Porrebbe intervenir che 'l fiero toro
Più tosto caderìa, che 'l cicco agnello,