E sonvi le madonne aggrovigliate;
E le traveggole ha il più malemme;
E culibando fanno mattinate.
Madonne aggrovigliate: i divoti del Salvini intendano matasse arruffate; e tirino al proposito il prov. arruffar le matasse per fare il ruffiano. A me sembra che senza gergo possa intendersi di vere donne raccolte in lieto gruppo per le già dette feste.
Le traveggole: allucinamento. Malemme: mal uomo. Chi nel viso degli uomini legge Omo, Ben avria quivi conosciuto l'emme. Dant. Purg. 23. Il briccone in mezzo a tante madonnine perde il lume dagli occhi.
Culibando: culettando, sculettando, che presso il volgo significa ballando. Ridolf. Mattinate: quel sonare e cantare che gli amanti fanno o fanno fare sul mattino sotto la finestra dell'innamorata; siccome serenata, quel della sera.
Cavando sempre d'alfabeto l'emme,
Non m'insegnar sott'ombra roder cece,
Dicendo: i' son di que', ch'aman Buemmme.
Cavando ec. facendo il goffo, il semplice; mentre la gente grossolana suole nelle parole latine non far sentire in ultimo questa lettera, e dir per esempio: Pane nostru. Rid.