Mi sputacchio: il Salvini lo crede detto sporcamente. Attienti al colombajo: fatti in là, salvati casta colomba. Scherzo amoroso.
Scottobrinzolo carezze: la crederei una di quell'espressioni, che sovente nascon di nuovo tral brio de' lepidi parlatori; e significhi cosa picciola ma cara, come giojuzza mia, carezza mia. Da scotto, cibo dell'osterie, e brinzolo, forse com'il Franc. un brin de pain.
A ghiri: il Ridolfi giudica potersi intendere non altrimenti che a lupi; cioè va che t'ingoino i lupi, levamiti d'intorno. E dovrebbe esser risposta di colui, a cui fu detto attienti al colombajo.
Mattaniccio: forse fastidioso, rincrescevole; da mattana, noja. Gozzo panajo: hai un gozzo com'un otre, capace d'un sacco di pane.
O siri, vostra coglia il can la tiri:
La pugna vinsi, e poi l'aggavignai:
All'assiuol col buono schizzo ammiri.
L'aggavignai: vinta la sua resistenza, l'acchiappai per le gavigne, lo tenni stretto pel collo.
All'assiuol ec. il Ridolfi scorge in questo verso un sentimento da offender le caste orecchie. Quasi uno rispondesse: Tu che fai? Assiuolo: uccello sulla cui fronte s'alzan due penne a guisa di corna; onde testa d'assiuolo è detto ingiurioso agli ammogliati. Ammiri: prendi la mira.
Per voglia di giucar mi sconcacai: