Guardici noi da' funghi cacherelli

Al nome del Dialto, e Fantasie.

Le badie: così s'arriva presto a mettersi in bonis, a far sostanze. Al contrario: Di buona badia siamo a debole cappella, cioè di ricchi siam divenuti poveri.

Funghi cacherelli: che nascono ad un tratto dallo sterco. Non piaccia all'alto Dio e agli Angeli, che tosto dallo sterco cresciamo in grandezza a somiglianza di questi funghi. Fantasie: gli Angeli che per mostrarsi a noi si veston di corpo fantastico.

E tutti Caorsini, e Pittoncelli

Quand'i' odo alle ghegghe, molto gabbo:

Per la famiglia farem de' bianchelli.

Caorsini: di Caorsa. Pittoncelli: del Poitù. E però lo minor giron suggella Del segno suo e Sodoma e Caorsa. Dant. Inf. 11. Ivi Caorsa è per usurarj e barattieri, di cui dovea esser pien quel paese. Onde Brunetto: Quand'io odo siffatta canaglia invitare a (ghegghe) beccacce, cioè a pranzi delicatissimi; molto gabbo, molto me ne fo beffe. Rid.

Farem ec. perchè i loro figli presto finiranno in bianchelli, cioè in fagioli secondo la lingua furbesca, come crede il Ridolfi.

Tattuelle conialla mamma e babbo,