Dolce mona matassa; di presente

In su lo stomaco un cocomer abbo.

Tattuelle conialla: tattamelle, o voci storpiate di bambini che balbettano, di cui vuol qui imitare il linguaggio. Tato dicono i fanciulli per fratello.

Mona matassa: soprannome di femmina imbrogliatrice: quasi dicesse: Madonna mia graziosa, coteste vostre son tutte tattamelle da bambini; e ci vuol altro. Ridolf.

Un cocomer abbo: ho in corpo cose, che ne crepo, e non le posso dire; come cocomero che non passa, e aggrava lo stomaco.

Groppa non tien madonna la vegnente:

Deh pur non cigolare, e neo neo;

Ed ha una costuma mona ogliente.

Groppa non tien: non porta in groppa, non sa soffrire. La vegnente: la grassa e fresca; traslato dalle piante, che si dicon vegnenti, quando son rigogliose.

Non cigolare: non cinguettare, non fare strepito; tolto dallo strider de' ferri o delle carrucole nel fregarsi. Neo neo: non far neo neo, cioè non fremer tra' denti.