Mona ogliente: madonna la leziosa, la profumata non fa altro che una cosa; uno è il vizio suo.
Il messerino storpio col maneo
Sguazzerà sorso a sbacco, e faentina:
Non dabo a te ceterucolo meo.
Il messerino ec. un tale storpiato nella mano, noto allora fralle bettole, e le taverne. Ridolf.
Sguazzerà nel vino (sorso) bevendo a più non posso. Il salario sguazzar bricconeggiando. Buon. Fier. Sbacco: crede il Ridolfi che sia il nome dell'osteria. Faentina: una delle porte di Firenze, ov'eran molte bettole.
Non dabo ec. si rivolge ad un altro: E del bere, gli dice, a te non darò già io, bello il mio zoccolone. Ceterucolo: cetriuolo, uomo senza garbo nè grazia.
Mencia non è la buona panichina?
Al nome di San Gal co' gran bendoni
Egli è pur cuore e cuffia, e non ha gina.