Ma e' potrebbe a tredici ir le paffe:

Menando il restio e' cozzar co' cespugli,

Le 'mbadigion ec. ne toccarono i soli avanzi, essendosi altri colti i primi e miglior bocconi dell'amate delizie.

A tredici: assolutamente detto s'intende del mese. Ir le paffe: suppone il Ridolfi che significhi scorrer grasso, cioè aversene copia e delizia, come dicesi paffuto, quasi di molte paffe. Quindi star paffuto, star negli agi e nelle delizie.

Menando ec. volendo essi far i restii all'altrui voglie a guisa di cavalli indocili. Cozzar ec. l'ebbero a fare con chi ne potea più di loro, e dovettero portar la soma. Comunemente cozzar co' muricciuoli.

Ciriege capponate son da gnaffe:

Ma son maggior maraviglia i baleni;

Perchè l'ha minacciato delle staffe.

Capponate: che per la pienezza del sugo stanno a bocca aperta, come se fosser castrate. Son da gnaffe: son di tal piacere da far esclamare: Gnaffe! Parla in gergo, forse di talun bene in carne e naticuto.

I baleni: indizj o lampi di cosa che ha da succedere. Rid. Con più astrusa interpretazione il Salvini: L'Iride figliuola di Taumante, cioè dello stupore. Ma Brunetto usando balenare in significato di tentennare, i baleni sarebber certi movimenti voluttuosi da lasciarsi a' canti carnascialeschi.