firmato: Il Congresso Rosa

22 Agosto dalla Grotta Azzurra.

ad ARTURO TOSCANINI

Al Divino Arpeggiatore dei nostri nervi delicatissimi che spasimano con lui. Salve!

— Beneeeee! Bravoooooo!

Tutti i congressisti bagnanti applaudono anguillando rossi, azzurri, viola. La Grotta Azzurra sembra un vivaio di pesci frenetici.

Dissonanza futurista: l'uniforme grigioverde di Marinetti colla bombarda d'oro sgargiante al braccio urla schiantando l'atmosfera molle umida e vigliacca.

Intanto Cohn sporgendosi dalla sua barca che urtava quella di Pietrachiara belava inacidendo la sua ridicola vocetta caprina:

— La paroola! Domando la paroola! Perchè non mi dànno la paroola! Che brutti schiamazzi! Non c'è ordine in questa assemblea! Tutti urlano con delle vociacce! Nessuno mi ascolta!

La gioia di Pietrachiara divenne frenetica. Batteva i piedi e le mani, si dimenava urlando con la sua voce acutissima, con le mani a portavoce: