Avrebbe voluto dirgli qualche cosa, ma non trovava parole. Si sentiva così avvilita, così indegna di lui...

Ah! se avesse saputo ch'egli l'amava tanto!...

Erano giunti sotto il pergolato sepolto nella notte.

Camminavano in silenzio uno accanto all'altra, raffrenando i singulti.

Si distinguevano appena, ma si toccavano con le spalle e con le braccia.

Fausto pensava tristamente che, se le trattative di matrimonio si rompevano così, Argìa sarebbe diventata per lui una straniera. E questo pensiero gli pareva insopportabile. Non più vederla!... Non udirla parlare!...

— E tuo padre, Argìa? Come farai con tuo padre?... Il nostro matrimonio era la sua ambizione!...

— Prenderò ogni cosa sopra di me: non ho paura di affrontarlo...

— Tuo padre è collerico; può ammazzarti nel primo impeto!

— Volesse Iddio!...