Ghignò amaramente.

— Ebbene, se non è lui, è un altro: io voglio conoscerne il nome. Questa incertezza mi è insopportabile. Non voglio morire senza conoscerlo... Senza avergli rotta la testa! Parla: chi è?

— Che cosa t'importa, Fausto? Io morirò... E quell'uomo è lontano...

— Che cosa m'importa?!... Ah!.. Dimmi dov'è.

Ella balbettò:

— È a Pietroburgo.

— M'inganni!..

— No, Fausto: è la verità.

— Dimmi il suo nome!...

— ... Ruggeri...