(Dal Sole). Cameroni.
Numeri e Sogni—un romanzo senza alcun dubbio vigoroso ed audace; e, nella terza parte specialmente, virilmente efficace.
(Dalla Gazzetta Letteraria di Torino). Depanis.
Se esaminiamo la produzione letteraria italiana di quest'anno, dovremo ad ogni costo riconoscere che i due migliori romanzi sono di due donne, sono cioè: Teresa di Neera e Numeri e Sogni della Sperani.
(Dal Piccolo di Napoli). Vittorio Pica.
Invece d'inforcare le lenti dell'anatomico e stancare la nostra pazienza a furia di verbali l'autrice stimò meglio cogliere il lato caratteristico dei fatti umani, lasciando che questi parlassero da soli. In luogo di seguire le orme de' pseudo-naturalisti francesi, preferì attenersi al metodo de' grands maîtres del romanzo russo e inglese, che consiste appunto nel cercare e ottenere grandi effetti con la massima sobrietà di mezzi.
Questa tendenza che io aveva già notata in Nell'Ingranaggio, spicca ancor più chiara nell'ultimo romanzo della scrittrice dalmata.
Tutto sommato un libro vigoroso, attraente, e, fra le odierne produzioni del genere, senza dubbio un libro hors ligne.
(Dall'Indipendente di Trieste). Marco Zar.