C. Ogni Luna fa vna giornata di 15. di, di luce, in quella parte doue è la notte 6. mesi, cioè verso l'antartico, & nel far la quintadecima, essa con li raggi del Sole, quali lei riflette in terra, in terra vien a fecondarla, & purgar l'aria & quell'humidità, che lei caccia, vien verso l'artico, & cosi venendo verso l'artico, & trouando il freddo, & l'humido, il caldo, & secco, fanno insieme vna confusione, dalla quale nascano Tuoni, Baleni, Fulgori, Tempeste, & quella vehementia de venti tanto terribile; & perche combattono questi contrarij in questo campo tra l'aria e'l fuoco, il secco & humido piegano d'ogni banda seconda la parte che cede, & secondo che sono attratti dal moto di cieli, & di pianeti, & dalla proprietà de i luoghi della terra, da quali sono portati intorno; & massime dalla Luna, qual sempre si va mouendo, & facendo nuoui aspetti, come gia di sopra s'è detto: oltra che quando la Luna vien à far col Sole ha potentia d'augmentare l'aria & diminuir il fuoco verso l'artico; d'onde vien à far turbamento in questi elementi; & dinuouo in questo contrasto che fanno nell'andar inanzi & indietro, sotto & sopra fanno il simile: non vi par che sia cosi?

T. Si bene, & il medemo verrà ad esser, quando'l Sole andrà dalla Libra in fin'al principio d'Ariete, oue può parimente causar in qualche parte dell'Oceano vn vento di sei mesi dall'antartico, verso l'artico, & questi dua venti di sei mesi l'uno, possono esser quelli che serueno per la navigatione dell'India, & la Luna essendo opposita al Sole verso l'artico farà effetti simili?

C. Cosi s'intende per abbreuiar i ragionamenti, presupponendo ancora l'altre cause trattate negl'altri miei scritti, quali cause fanno quella varietà di caldo, freddo, humido & secco, & stagioni tanto differenti l'vna dall'altra come si vede.

T. Hor su veramente non è stato poco hauer inteso queste sottigliezze, ma fin doue giunge la luce del Sole sotto all'artico?

C. Lei và crescendo mentre ch'il Sole ua dal principio d'Ariete in sino al tropico di Cancro à di per di a spira in sin'al circolo artico, & di poi torna insino al punto adietro: pur à spira in sin che'l Sole vada in principio di Libra.

T. Da l'altra banda dunque il simile ha fatto la scurità della notte, non è il vero?

C. Cosi è, che l'ombra è cresciuta in sin'al circolo antartico, & poi è tornata in sul punto dell'antartico su la terra adesso ch'il Sole è nel principio di Libra stanno gli humori in sul moto di voler cambiar luogo, cioè quei che sono stati verso l'antartico, venir verso l'artico, et il fuoco & secco che sono stati verso l'artico, andar verso l'antartico, & di qui vengono queste mutationi & iscontri nuuole che vanno, & vengono sotto & sopra, humide & secche, per trauerso & per ogni banda diuidersi, vnirsi, quietarsi come se fussero stabili; perche nell'equilibrio che fanno nel torre & dare, fanno la pausa.

T. Mà come mi mostrarete il generar de Fulgori, Baleni, & Tuoni tanto stravaganti?

C. Il Baleno viene da più cause.

T. Ditele.