C. In vero voi hauete ben detto, & cosi s'intenderà benissimo.

T. Ma i venti, per ponente, & leuante, & per diuerse strade come si generano, & che ragione ci darete?

C. Ce ne sono de reali, & irreali.

T. Dite l'irreali.

C. Sono quelli che nascono per gli vrti de i monti, & per le concauità delle valli, perche si rompe il corso loro, & vanno in giro à trauerso, & fanno venti contrarij, e turbini, & sioni, per se stesso, per ogni verso secondo la contradittione, & li scontri che trouano.

T. Alli reali sù.

C. Li reali sono quelli, che gia di sopra hauiamo detto, quali nascono dal moto diurno, & dal Sole. Hora perche la Luna è dominatrice de gli humori, & de i venti, & che causa lei piu di tutti gli altri l'attrazione, & spiratione, & per la sua vicinanza corrompe, & guasta i reali; perche lei gira in 27. di, & vn terzo il zodiaco, & coll'aspetti suoi in diuersi luoghi commoue la regulatione de i venti, & falli irregulati, ma sono regolati quanto a lei & perche sono regolati ancora quanto al Sole, da qui nascono i contrasti frà loro, è tanti moti breui, & mutabili di essi venti, e tante battaglie, e trauersie, come si vede, oltra che ci hanno ancora che far gl'altri pianeti, & altre stelle, che causano ancora loro diuersi effetti, non solamente nell'aria, per far venti, ma ancora in tutte le cose generabili.

T. Queste potentie, che hanno questi pianeti, & queste stelle, che cosa è la tua intelligentia, che possa in questa maniera procedere, massime quella della Luna? & come la prouarete? & qual essempio me ne darete?

C. Io vi voglio prima dar l'essempio, dipoi dirui gli effetti della Luna. Immaginateui vna lancietta d'vna calamita, lei si fermerà uerso tramontana, & questo rappresentarà l'aria & l'acqua tranquille, & ferme. Poi io vengo, & piglio vn pezzo di calamita, & la fo girare intorno senza toccarla. Adunque per via di sua natura, essa lancietta seguita questa calamita, & questa è l'attrattione. Poi io volto la calamita per il contrario, & la lancetta fugge dà se, & questa è la espulsione. Cosi è la Luna secondo sua natura sopra la terra, & l'acqua per il chiaro, & scuro apparente à noi, che li causa il Sole.

T. Horsu assai è questo, à veder con gli occhi in cose materiali farsi questi moti, senza toccarsi, per mostrar la forza de i genij, & delle virtù loro; mà prouate che la Luna il facci, si come nell'essempio si vede.