C. Voi sapete, che mentre gira intorno la sfera del fuoco verso l'antartico, & ritrouandosi il Sole in quella parte, nel crescimento suo, fa vna riuolutione à vso di spira, la quale presenta vn principio di moto in circolo all'aria, & lo va sforzando in dentro, & così girando il fuoco, & l'aria insieme fanno vna riuolutione in giro che và alla volta del centro dell'antartico su la terra, & poi piglia il corso à torno à torno alla terra, & viene alla volta del centro dell'artico pur su la terra; & quest'è la causa perche i venti vanno à terra, à terra; & questo si dimanda sione in giù, generato, come hauete inteso. Dalla parte dell'artico mouan pur in giro il fuoco, & l'aria, ma mancando il fuoco. Et mancando il fuoco, bisogna che l'aria cresca, nella parte dell'artico. Andando dunque intorno questi dua elementi, vn mancando, l'altro cresciendo, fanno vn'altro sione verso l'artico, qual va verso il cielo à riempir il luogo del fuoco, che manca. Onde vengono questi due sioni à riempir quei luoghi doue mancano i tali elementi, per rinfacciarsi, accioche non sia vacuo nella natura. Sete mò chiaro, che la propositione passa con ragione, perche la natura è vna sola, & non ci mancano mai le cose, ma scambiano luogo.
T. E' vero, ma si mutano questi sioni?
C. Signor si, perche quando il Sole verrà nel principio d'Ariete, per andar in Cancro, & nel principio di Libra, che sono sei mesi faranno l'vfficio contrario.
T. Dite.
C. Quello dell'artico andrà verso la terra, & quello dell'antartico andrà verso il cielo, che è il contrario di quello che hanno fatto; & così s'andranno scambiando sempre, secondo che il Sole farà le mutationi ogn'anno, trà l'andar in sù quel dell'artico, e tra'l venir in giu quel dell'antartico, & ritornar à fare il contrario ogn'un di loro, ne viene la pausa, & come quiete loro, & di nuovo perdendo, & guadagnando secondo la consuetudine loro, s'altereggiano & queste sono le causa de i venti differenti magiori, & minori: è tanto più questi venti seguitano la terra, quanto che per l'attione, che fa la parte doue manca il fuoco, & cresce l'aria, è sforzata la parte contraria andar à trouar il vacuo, & l'altra parte contraria, cioè il fuoco crescendo, qual spinge l'aria verso la terra per il mancamento suo, fugge il fuoco, & va alla terra; si che questi due effetti, vn'espulsiuo, l'altro attrattiuo, & vniti tutti due insieme fanno questi venti certe volte tanto terribili; perche bisogna che il corpo grande della sfera del fuoco hauendo da riempirsi d'aria, che l'aria si pigli la fuga tanto grande, per supplire alla quantità del fuoco, che manca, che rompa, spezzi, strappi, & faccia tanta gran violentia in terra, & in mare.
T. In uero, che insino adesso io resto molto sodisfatto: mà ditemi, che vuol dir, che molte volte i venti vanno al contrario l'vn dell'altro?
C. Perche quando nascono gli accidenti tanto estremi, non potendo supplire la parte da basso sola, il fuoco di sopra ritorna, & nel ritornar che fa, commuoue i confini dell'aria sopra, & come fuoco tira à se l'humido come sono i nuuoli di contrauento caldi, & humìdi, di siroccho col fuoco, & sotto i venti freddi, & secchi di tramontana, perche ogni elemento concorre à riempimento di questa vacuità, doue vengono spesse volte à muouersi gagliardamente il mare, è la terra per causa di questi accidenti.
T. Mà ditemi, donde viene che i sirocchi sono alcune volte freddi?
C. Voi hauete da saper che la tramontana và fredda, & secca verso l'antartico; & incontrandosi con sirocco, & perdendo nel suo urto viene ributtata sotto à vso di riflusso, e torna indietro, e fa l'uffitio di sirocco, ma in vero è la medema tramontana.
T. Bene; & cosi fa alcuna volta la tramontana, perche sirocco alle volte vien ributtato sotto da tramontana, & ritorna in dietro, & cosi pare che sia calda la tramontana: ma viene perche sirocco essendo caldo, e tornando in dietro, per gli iscontri che troua, vinto dalla tramonatana, pare tramontana; ma in vero è sirocco; & il simile fanno tutti i venti, ciascuno nel suo genere, & però bisogna hauer conoscimento di tutta la natura.