C. Voi hauete da sapere, che quando la Luna ua alla oppositione del Sole, va sempre mostrando maggior luce fin ch'è nell'oppositione, talche lei vien à poco à poco priuandosi per i raggi del Sole del dominio suo in terra, anzi lei serue à vso di specchio à metter di riflesso i raggi del Sole in terra, per aiutar a farla feconda; si che questo è vn de i secreti della diuinità diuersi; perche il Sole co i raggi vedendo la metà della terra, & andando intorno fecondandola di frutti, & essendo lui causa vniuersale delle vite, non solo si serue de i suoi proprij raggi, ma ancora la Luna si serue per vn'altro Sole di riflesso, perche i raggi della Luna sono quelli del Sole, quali lei rimette in terra per fecondarla piu, & di luce, & di frutti, & di beneficio vniuersale, accordandosi insieme questi contrarij, per farla cosa piu eccellente.
T. Fatemi fauor che possi io dir il restante poiche m'hauete aperta la strada.
C. Sig. dica V.S. poiche le basta l'animo à risoluer questo passo, che sarà certo assai, incominciate.
T. Dalle cose dette ne nasce, che quando la Lune entra nell'ombra della terra, essa Luna diuenta libera, & si scioglie da i raggi del Sole, & perdendo la terra i raggi del Sole, che prima li daua la Luna di riflesso, manca la fecondità nella terra causata da i raggi di rifleso del Sole per mezzo della Luna, & quest'è vna parte è vero, ò nò?
C. E manifesto, & chiaro.
T. L'altro per il seruitio ch'ha fatto alla luce, & all'ordine, & essendo lei priuata per l'ombra della terra de i raggi del Sole, viene nel stato suo libera; & come humida, & fredda & stenuata per il battimento de i raggi del Sole essendo lei libera sotto, & sopra, & per ogni luogo da i raggi del Sole, diuenta imperatrice del suo genio, & cosi con la forza naturale che ha da attrare, attrae dalla terra & dalle acque, & dalle cose d'essa per rinfacciarsi, & per conseguir il desiderio suo, & se durasse lungo tempo distruggerebbe l'ordine. Perche la natura si mantiene de contrarij, & per questa causa rimangono così storditi i composti della natura che patiscono molto tempo & mostrano segni euidenti di quest'attione. Che ne dite voi Camillo, v'ho sodisfatto?
C. Signor si assai. Non cognoscete mò che con questo mezzo si cognoscono i secreti di tutti gl'altri, & i genij & le virtu ch'hanno tutte le cose ad vna per vna.
T. In vero nò. Dichiarate voi questo particolare, ma prima ditemi, essendo ecclissata la Luna, quest'ombra non c'è sempre verso il cielo, & non opra sempre?
C. Opra sempre essa ombra, & ricerca tutta la zona torrida in ogni luogo, & sempre doue lei va fa piu alto l'aria, & piu sottile il fuoco premendolo & mouendolo inanzi per il viaggio, & il fuoco di dietro seguitando à riempir secondo che lei va, vien quasi ad imitar dua fiumi, de quali vno fugga inanzi & l'altro corra à dietro, la qual cosa è sempre.
T. Dunque haurà potenza quest'ombra d'alterar la sfera del fuoco.