Maurizio e detti.

Maur. (entrando, vede Silvia: si ferma, e dice al Principe) Non è solo?!... Ritornerò!... (fa per andarsene).

Princ. Resta!... (alludendo a Silvia) Ogni spiegazione è inutile tra voi!... Silvia ci lascia... non vi vedrete più!

Maur. (al Principe) E dove porterà costei il disonore del nostro nome?

Sil. In nessun luogo!... Il vostro nome lo lascio con gioja!... Quello della mia famiglia mi basta!... E se un giorno la legge ve lo consentirà... create pure un'altra Duchessa Lanfranchi!... Non sarà migliore di me!

Maur. (con violenza) Disgraziata!... (le si scaglia contro).

Princ. (trattenendolo) Maurizio!... (Silvia, superba, sprezzante, scrolla le spalle, e si dirige verso la porta di sinistra. — Vedendo venire dalla Galleria Elena e Gustavo, muta strada: passa altiera davanti a loro; e, con alterigia e disprezzo, li guarda fissi tutti).

SCENA V.

Elena, Principe, Tommaso, Maurizio, Gustavo e Fabrizio.

Elena. (appena uscita Silvia, si slancia nelle braccia del Principe) Caro zio!... È stata proprio una disgrazia che quella donna sia entrata nella nostra famiglia!