Tomm. (ridendo) Dunque, da quelle parti, signor Marchese, nessuna scarsità di prodotti?!
Gust. Ah, no!... al contrario!... Ma la ricerca dell'articolo «Parigi»... per l'esportazione e il consumo interno.... è tanta... che la merce autentica non ha più prezzo....
Tomm. Ci saranno sempre i prodotti falsificati... per le piccole borse!
Gust. Americane.... spagnuole.... russe.... tedesche.... italiane... molte italiane!... con etichetta francese, s'intende!... A che servirebbe, del resto, l'insegnamento di questa lingua nelle nostre scuole magistrali?... Il Governo, che improvvisa tante maestre... per non pagarle... almeno apre loro così una... carriera proficua! (ridono; poi Tommaso, vedendo entrare Riccardo, saluta e s'allontana, dando ordini al servo).
SCENA V.
Riccardo, in frak, dalla Galleria, introdotto da un servo. — Detti.
Ricc. Oh, Marchese, ben tornato! (si danno la mano).
Gust. Arrivai ieri.... Venni subito per vederti... ma non eri in Ufficio....
Ricc. Ero sul lavoro....