Ser. Non posso per ora staccarmi dagli amici!
Ott. Io, allora, cercherò di far capire che la sua assenza....
Gust. (continuando) È un colpo di mano dato per tener su la baracca!... Il sistema è buono... ed è vecchio quanto la Chiesa... che ha introdotto l'astinenza... parlamentare tra le virtù... (ridono, e si uniscono in gruppo, verso il fondo, con Elena, Gabriella e altri, prendendo il caffè).
Sil. (dopo aver baciato Enrichetto, che ha presso di sè) Va', carino... dà un bacio anche al babbo!... (Esther accompagna il bambino da Maurizio, che lo bacia: Maurizio non restituisce il bacio; poi fa cenno a Esther di condurlo via. — Esther via, a destra, con Enrichetto. — Questa azione dev'esser fatta in vista del pubblico, durante le battute che seguono).
Ricc. (a Silvia) Il signor Duca è qui?
Sil. (indicando Maurizio) Sì.... Non lo conosce?
Ricc. Non ancora!... Prima che il Duca si recasse a Parigi... non ebbi occasione di trovarmi con lui... e ignoravo che fosse già ritornato.
Sil. Da ieri... (chiamando) Maurizio!... (Maurizio si stacca dal bambino, e si avanza. — Silvia gli presenta Riccardo) L'Ingegnere Riccardo Salvetti....
Maur. (con cortesia, dandogli la mano) Sono molto lieto di conoscere personalmente il Direttore della nostra Società.... Mio padre... e mio fratello... m'han fatto i migliori elogi di lei.... Io, a dire il vero, non m'intendo affatto di costruzioni... anzi... credo che certe cose bisogni lasciarle fare a chi c'è nato... ma ho sempre avuto un debole per l'arte... specialmente per l'architettura.... Ebbene, ho veduto qualche cosa sua... e... davvero... m'è parsa di ottimo gusto....
Gust. (a Riccardo) Per bacco!... Complimenti, mio caro!... Un elogio simile da parte del Presidente della Società artistica....