Ser. No... ma mi preoccupa il pensiero di aver contro il Governo nelle elezioni.

Ott. Come?!... Temete d'esser battuto... ne' vostri feudi?!

Ser. Oh! non per questo... ma per la spesa...

Gust. (ironico) Sereni ha ragione.... Gli elettori campagnoli sono diventati così avidi, così ingordi... che, se continua, tra qualche anno... un povero possidente dovrà rovinarsi del tutto per andar alla Camera.

Ser. Proprio così!... L'ultima elezione, con l'appoggio del Governo, m'è costata 5000 lire.... Figurarsi se lo avessi avuto contro!

Gust. Non bastavano 5000!... Eh, caro conte, gli elettori hanno capito oramai... che dagli eletti non possono sperar nulla... e procurano di rifarsene sopra i candidati!... È sempre un benefizio... il solo forse.... (ridono, e formano un gruppetto).

Esth. (accompagna Enrichetto da Silvia, che lo bacia).

Ott. (al Sereni) E lei vorrebbe!...

Ser. Che il Ministero conoscesse i miei sentimenti... i quali....

Ott. Eh.... eh!... Ma se gli vota contro?