Sil. (con riso sarcastico) È perchè ti duole... che mio suocero getti in pazze imprese quel danaro che Maurizio impiegherebbe così bene?!

Elena. (scattando) Silvia!

Princ. (interrompendole, piano, con vivacità) Silenzio!... Vi osservano!... (breve azione. — Elena e Silvia si frenano sotto lo sguardo severo del Principe. — Elena s'allontana, e s'avvicina al gruppo, nel fondo).

Princ. (con dolcezza, a Silvia) Silvia, frénati... te ne prego!... Non facciamo scandali!

Sil. (piano) È lei!... Viene qui a provocarmi!

Princ. (c. s.) Non rispondere!

Sil. E dovrò subire....

Princ. No, no!... Penserò io a imporle rispetto... ma è mia nipote!... Forse tu l'accusi a torto... e suo marito è là... (accennando Gustavo) Una tua parola... uno sgarbo... potrebbe essere la scintilla.... Pensa alle conseguenze... e sii prudente... per me... te ne prego! (sono interrotti da Gustavo).

Gust. (a Silvia) Cugina, andate al Costanzi sta sera?

Sil. No!