Fabr. (entrando sospettoso). Che c'è?

Princ. (con buon umore, lieto d'aver un ajuto). Silvia reclama il suo danaro per investirlo... a modo suo... e Maurizio è di parere che si rimborsi sua moglie, prendendo un milione alla Banca....

Fabr. (con moto subitaneo). È pazzo!

Maur. (offeso). Perchè?!

Fabr. (c. s.). Una simile proposta non si discute nemmeno!

Maur. (irritato, a Fabrizio). Fanne tu una migliore!

Fabr. Non ne fo alcuna!... Tua moglie aspetterà.... come gli altri... che sia fabbricato il Quartiere... Allora le daremo un palazzo....

Maur. (con fermezza). Essa non vuol saperne delle vostre fabbriche!... Esige... capisci... il suo danaro... e io ho il dovere di darglielo!

Fabr. Tu non le devi niente!... Ha dato a te... e a nostro padre... regolare procura per amministrare i suoi beni.

Maur. E, ora, la ritira!