Fabr. Sia pure!... ma non può distruggere ciò che è stato fatto... da chi ne aveva il diritto!
Maur. Io non vi fo una questione di legalità... ma di delicatezza, Fabrizio!
Fabr. (con ironia). Con tua moglie?!
Maur. (risentito). Perchè no?!
Fabr. (c. s.). Sei troppo buono!
Maur. (irritato). Cosa vuoi dire?!
Fabr. (c. s.). Cento volte buono!
Princ. (ammonendo). Fabrizio!
(Fabrizio non gli bada. — Il Principe, durante le battute seguenti, che devono esser dette rapidamente, cerca di metter pace tra i due fratelli).
Fabr. Se Silvia fosse mia moglie... so io come risponderei!... (con viva ironia). Ma tu... hai adottato il sistema dell'indulgenza, della debolezza, de' riguardi delicati... e sei logico a venir qui a proporre... come la cosa più naturale del mondo... di distrarre i capitali da una grande impresa... per soddisfare a un suo capriccio!